L'arbitro Rocchi concede un calcio di rigore inesistente al Napoli ed apriti cielo mediatico.
Ranieri s'incavola ed il patron Moratti lo definisce scarso e spera di non vederlo più. Vorr
dire che per ogni gara, visti i ritiri di Farina e Morganti, il designatore mander ai nerazzurri
l'arbitro De Marco, quello di Siena – Inter del 2008 e del fuorigioco macroscopico di Maicon!
Sono in vacanza, diciamo sono di passaggio.
Nel mese di luglio c'è stata tanta inerzia che i campi a maggese sono colmi di letame. Mi sono
astenuto dal versare parole ad uno status quo veramente imbarazzante.
Prescrizioni, silenzi, sottorifugi, inviti a tavolate imbandite ma senza ospiti, rinvii, mancate
decisioni, un coro forse anche comprensibile di "siamo stufi di calciopoli".
Caro presidente Andrea, c'è un motivo di fondo che per buona parte del tifo juventino, la farsa
del 2006 tarda ad essere digerita: la convinzione che, in un meccanismo molto imperfetto dal punto
di vista strutturale, la Juventus abbia pagato oltre misura rispetto ad altri club.
Non importa se da cinque anni la dirigenza ha commesso errori dal punto di vista strategico
nella costruzione della squadra.
I figuranti vanno via, anche gli attori abbandonano il palcoscenico. Restano tutti coloro che
hanno lavorato dietro le quinte, fuori dalle luci mediatiche.
Qualcosa non è andata per il verso giusto.
Il sistema Moggi era la compagnia principale. L'altro sistema, quello vero, quello che ancora
oggi prova a dirigere le fila di questa farsa, cerca una soluzione per uscirne con pochi
dolori.
Non riesco a capire dove arrivi la realt dei fatti e come gli stessi vengano poi proposti al
pubblico.
Il caso è quello dei diritti televisivi. Prendo spunto dalla dichiarazione rilasciata dal
presidente del Palermo Zamparini, il quale ha detto in estrema sintesi, quando la Juventus era in
B, si stava meglio.
Basta "basta calciopoli!"
Cominciano a diventare troppi gli "uomini civetta" che sbandierano al vento il loro essere stufi
di calciopoli.
Gianluca Vialli ne aveva gi dato un assaggio nelle scorse settimane, ed è tornato ieri per
ribadirlo sulle pagine di CALCIOGP del direttore Giancarlo Padovan.
Dio li fa poi li accoppia!
Massimo Moratti presidente dell'Internazionale f.c. e Giuseppe Narducci pm nel processo a Napoli
su calciopoli, hanno tante cose in comune.
Condividono la passione per l'America latina. Il patron nerazzurro non ha mai nascosto le sue
simpatie per Marcos, mentre il pm sembra molto incuriosito dell'Argentina all'epoca dei
generali.