Nella notte che precede la consegna degli Oscar poteva mancare la messa in atto della più
clamorosa messinscena del campionato nostrano? Certo che no, peccato che sia un film gi visto e
che, in tutta sincerit , ha gi stracciato le palle, manco fosse il solito cinepanettone.
ROMA - Juventus in testa al campionato con 63 punti, ovvero 16 lunghezze in piu' di quanto ha
raccolto attualmente in classifica. E' questo il risultato della 'simulazione' dell'Osservatorio
sugli errori arbitrali nel calcio (condotto da Make T.A. ed Adiconsum) in base ai resoconti dei sei
maggiori quotidiani italiani.
La miccia è accesa: Il presidente del Torino Urbano Cairo risponde così alle polemiche
arbitrali sollevate da Cobolli Gigli: 'Vanno aiutati non massacrati. Cobolli si dia una regolata:
squalificherei chi esagera. No ai fischietti stranieri: quelli italiani sono bravi e io non
commento più le loro prove.
C'è bisogno di dire altro? Forse, è quantomeno strano che questa storia torni a galla
alla vigilia del terzo mandato Berlusconi con il Milan praticamente rassegnato al 5° posto ed
alla Coppa Uefa.
Pubblicato da aleksandr85 | Commenti Tags: calciopoli, attacchi alla signora
Stasera ci sarà il Trofeo Tim a Torino, come tutti saprete. Ho appena sentito le prime
parole di Mourinho su Juve-Inter di stasera. Secondo lui: "La GIUVE (ha detto proprio
così, "GIUVE") deve avere paura. Se perde stasera con una squadra (l'Inter) che si
allena da una settimana mentre loro si allenano da un mese.
Già alla vigilia del trofeo Tim si era capito bene che aria tirava... Le scaramucce a
distanza tra il tecnico interista e quello bianconero stanno continuando. "Non la penso come
Mourinho, non ho bisogno di vincere per essere sicuro di quello che faccio, a me va bene prendere
uno schiaffo, lo scorso anno ne abbiamo presi tanti e abbiamo reagito", aveva detto Ranieri
dopo lo 0-3 in amichevole con l'Amburgo.
Thierry Henry e la Juventus: uno degli errori di valutazione più clamorosi degli ultimi
vent'anni di calcio, in Italia come in Europa. Inspiegabile per molti, a partire dagli stessi
tifosi juventini, abituati piuttosto bene, in quel periodo, dalla Triade.Proprio Luciano Moggi ha
rivestito un ruolo chiave nell'addio del francese.
Ritengo che il direttore di un giornale debba essere un garante per i suoi lettori. Tutti.
Questo quotidiano è un baluardo accogliente per i tifosi della Juve. Continuer ad esserlo.
Tuttosport è la patria dei tifosi del Toro. Continuer ad esserlo.
Massimo Moratti ha ritrovato la voce, giusto nel giorno in cui ha avuto modo di incontrare
Collina e mettere in chiaro le cose dopo due settimane a dir poco tese. "Rosetti ci ha penalizzato
- attacca il presidente nerazzurro -, ma è umanamente comprensibile: è uno degli arbitri più
bravi, lo hanno condizionato le polemiche".
Qualcuno è in grado di spiegarmi come mai il "compagno moratti" (Massimo Gramellini, La Stampa
del 29/08/2008) è libero di definire la Juventus una banda di truffatori, senza che nessuno senta
il bisogno di querelarlo? La Juventus è ancora quotata in borsa? C'è qualcuno che
l'amministra?
Pubblicato da beccogiallo | Commenti Tags: attacchi alla signora
Volevo chiudere le polemiche settimanali di Moratti con due righe. Molto semplici. Serene.
Parole dette da uno che non è juventino. Le riporto perchè servono e serviranno. Le riporto
perchè ci fanno bene, perchè ci ricordano (se mai ce ne fosse bisogno!), la vera storia
calcistica di questi ultimi anni, contro questo revisionismo interista che circola in giro.
(Summary is not available.)
Lettera aperta ai presidenti Figc e Aia Nel corso di questo e del precedente campionato la
Juventus ha sempre cercato di attenuare le tensioni nei confronti del mondo arbitrale, evitando di
trascendere in polemiche animose e accettando con fair play decisioni anche controverse. Un
atteggiamento che, purtroppo, alla luce dei fatti di Reggio Calabria deve essere riconsiderato.
Questa due giorni di Champions League vissuta da spettatori per il secondo anno consecutivo,
consegna a noi tifosi bianconeri alcuni dati di fatto ed alcuni spunti di riflessione interessanti:
direi innanzitutto che è quantomeno curioso vedere come la stampa nazionale ha reagito all'impresa
compiuta dalla Roma al Santiago Bernabeu di Madrid.
Voglio parlare della vicenda accaduta ieri pomeriggio, che poi ha impedito lo svolgimento della
partita di calcio Juventus-Parma. Ho finito di leggere da poco la ricostruzione dei fatti (almeno
quelli a conoscenza finora) su giornali e su Internet, e traggo qui le mie conclusioni. Matteo
Bagnaresi 27 anni.
Ho appena letto questo articolo di Chistian Rocca su IlFoglio.it: "Ho sempre sostenuto che
se qualcuno crede davvero che Moggi e Giraudo fossero capaci di pilotare gli arbitri e di fare la
macumba ai calciatori fino a impedire, tramite la Gea, al più scarso difensore centrale degli
anni Novanta, cioè a Salvatore Fresi, di non essere diventato Franz Beckenbauer, allora è
stato giustissimo aver tolto anche il ventinovesimo scudetto alla Juve.
G.M. ha 15 anni. E' seduto su un seggiolino di formica nella sala d'attesa del reparto di
rianimazione dell'ospedale Maggiore di Bologna. Una porta a vetri che si apre solo dall'interno, e
dopo aver suonato un campanello, è il fossato che lo divide dal padre tenuto in coma
farmacologico e in prognosi riservata: è stato colpito da un pugno con una pietra in pieno
volto.
«Rispetto Ranieri, ma non è lui che ha gli stessi punti miei, è la Juve che ha
gli stessi punti dell'Inter ed è diverso. Dico anche che domani Inter e Juve non avranno gli
stessi punti». Comincio a gufare perchè a Palermo ci lascino le penne!
Pubblicato da Massim.