La sconfitta con il Napoli, nella prima gara del 2010 in Serie A, ha fatto traboccare il vaso.
Finisce, infatti, nel peggiore dei modi l'avventura di Antonio Conte sulla panchina dell'Atalanta.
L'ex allenatore del Bari, subentrato a Gregucci il 21 settembre scorso, ha rassegnato le
dimissioni, accolte dalla dirigenza bergamasca dopo la furiosa contestazione che ha seguito
l'ennesimo ko rimediato contro gli azzurri di Mazzarri.
Guberti lascia la Roma e abbraccia la Sampdoria di Del Neri. Raggiunto l'accordo di mercato,
l'esterno offensivo sardo, nativo di Villamassargia, arriva in prestito dalla Roma. Un'occasione
importante, quella capitata ad uno dei protagonisti della risalita barese in Serie A, per poter
provare a ritagliarsi quello spazio che non ha avuto nella Capitale, dapprima con Spalletti e poi
con Ranieri.
La scelta della Nuova Triade è stata chiara: Ferrara resta. Inutili le speranze dei poveri
illusi che, dopo la sconfitta di Verona, confidavano ancora una volta in Roberto Bettega per
liberarsi di un allenatore ormai vicino alla soglia dell'incapacit di intendere e volere. Con
ancora negli occhi le immagini di una delle peggiori Juventus di tutti i tempi Bobby-Gol, l'uomo di
poche parole, è stato l'unico a parlare.
(video gol highlights)
MANCHESTER CITY (4-3-3): Given; Zabaleta, Richards, Boyata (70' Onuoha), Garrido; De Jong, Kompany,
Barry; Wright Phillips (85' Sylvinho), Tevez (79' Mwaruwari), Bellamy. A disp.: Taylor, Ireland,
Petrov, Robinho. Allenatore: Mancini.
MANCHESTER UNITED (4-5-1): Van der Sar; Rafael (90' Diouf), Brown, Evans, Evra; Valencia (88'
Scholes), Anderson (72' Owen), Carrick, Fletcher, Giggs; Rooney.
Mister Tinkerman all'incasso Nella vita l'onest paga sempre. A parte i
frequentatori di Tuttosport i quali la maggior parte si fanno abbindolare dal direttore gazzettaro
De Paola, anche in altri blog che seguo con molto interesse, ricordo nella passata stagione
l'acredine che molti tifosi juventini avevano nei confronti di Claudio Ranieri.
Nel pugilato, uno sport molto diverso dal calcio, dove l'orgoglio è spesso espresso a livelli
smisurati, ci sono delle regole che tutelano i combattenti. Anche da loro stessi. Una di queste
vuole che quando uno dei pugili è gravemente ferito o non è in grado di continuare il match, sia
l'arbitro a sospendere l'incontro indipendentemente dalla sua volont .
Nel pugilato, uno sport molto diverso dal calcio, dove l'orgoglio è spesso espresso a livelli
smisurati, ci sono delle regole che tutelano i combattenti. Anche da loro stessi. Una di queste
vuole che quando uno dei pugili è gravemente ferito o non è in grado di continuare il match, sia
l'arbitro a sospendere l'incontro indipendentemente dalla sua volont .
Nel pugilato, uno sport molto diverso dal calcio, dove l'orgoglio è spesso espresso a livelli
smisurati, ci sono delle regole che tutelano i combattenti. Anche da loro stessi. Una di queste
vuole che quando uno dei pugili è gravemente ferito o non è in grado di continuare il match, sia
l'arbitro a sospendere l'incontro indipendentemente dalla sua volont .
Nel pugilato, uno sport molto diverso dal calcio, dove l'orgoglio è spesso espresso a livelli
smisurati, ci sono delle regole rigide che tutelano i combattenti. Anche da loro stessi. Ad
esempio, se uno dei pugili è gravemente ferito o non è in grado di continuare il match, l'arbitro
sospende l'incontro indipendentemente dalla sua volont .
Nel pugilato, uno sport molto diverso dal calcio, dove l'orgoglio è spesso espresso a livelli
smisurati, ci sono delle regole rigide che tutelano i combattenti. Anche da loro stessi. Ad
esempio, se uno dei pugili è gravemente ferito o non è in grado di continuare il match, l'arbitro
sospende l'incontro indipendentemente dalla sua volont .
Zac! La mano del boia di Chambery
Menar "el can" per l'aia!
Scorrono via, lentamente, le giornate in casa dei tifosi della Juve. Diventa difficile scendere
giù al bar, non si ha più voglia persino di parlare di calcio. Lo scempio è compiuto.
Decapitato Ciro
A.A.A. Annuncio di vita o di morte:
Per favore, se qualcuno lo conosce, gli dica di togliersi presto dai coglioni!
Menar "el can" per l'aia!
Scorrono via, lentamente, le giornate in casa dei tifosi della Juve.
E' il peggiore momento di Ciro Ferrara. Ad un passo dall'esonero: la gara di Coppa Italia con
l'Inter potrebbe essere la sua ultima apparizione sulla panchina bianconera.
Ma, a spezzare una lancia a favore del tecnico juventino è, in queste ore, uno dei suoi più
grandi "nemici", Josè Mourinho che afferma: "Ferrara non sta vivendo una situazione facile.
Come promesso, torno a parlare dopo l'esonero di Ciro Ferrara, per dire che Zaccheroni è il
nuovo allenatore della Juventus!! Probabilmente questa decisione della societ meriterebbe il mio
silenzio fino alla fine della stagione, ma forse merita ancora di più che si esprima il disprezzo
(con tutto il rispetto per Zaccheroni) per questa dirigenza di incapaci!
Alberto Zaccheroni è il nuovo allenatore della Juventus. Esonerato Ferrara, tocca al romagnolo,
che in questi minuti ha firmato il contratto che lo legher fino a fine stagione, alla societ di
Blanc.
Il "Caronte" della Signora bianconera ha finalmente un nome ed un volto, che sono quelli dell'ex
mister di Udinese, Toro, Milan ed Inter (per citare le esperienze più importanti).
Ore 15.08, Alberto Zaccheroni e' ufficialmente il nuovo allenatore della Juventus F.C.
Pubblicato da Massim. | Commenti
Tag: juve oggi
Scelta tecnica.
Con questa motivazione, l'allenatore della Sampdoria, Del Neri, lascia ancora una volta a casa
Antonio Cassano e punta forte sulla coppia-gol formata dall'ex viola Pazzini e il giovane Pozzi
(entrambi in gol nella vittoria ottenuta per 3 a 2 ad Udine la scorsa settimana).
Ancora un'esclusione, dunque per il fuoriclasse barese il quale, anche contro l'Atalanta, dovr
rimanere a guardare e non potr fornire il proprio contributo alla causa blucerchiata.