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(Sono finiti i tempi nei quali sguazzavano felici. Christian e Rosaria si dicono addio)
Dopo due anni di tira e molla, è arrivata la rottura definitiva. Nel periodo in cui,
presentate le scuse a Spalletti, Panucci ritrova il posto da titolare nella Roma, il difensore
savonese perde l'amore e la sua Rosaria.
Sperava di festeggiare in maniera migliore le 900 partite ufficiali, lo storico e prestigioso
traguardo ottenuto con la maglia rossonera. Invece, è arrivata la sconfitta di Udine (in un
impianto dove il 20 gennaio 1985 fece il suo esordio in campionato) e, contemporaneamente, la
matematica vittoria dello scudetto da parte dei "cugini" nerazzurri che conquistano dunque il
titolo con due settimane di anticipo.
L'accordo era nell'aria, dopo le dichiarazioni rilasciate negli scorsi giorni dal diretto
interessato. Ora c'è l'ufficialit , a poche ore dal primo impegno stagionale della squadra
capitolina. Nicolas Burdisso è un giocatore della Roma. L'accordo tra i giallorossi e l'Inter
(strano parlare di accordi tra due squadre di calcio rivali da sempre) è arrivato, infatti, alla
vigilia della sfida che la squadra di Spalletti sosterr contro il Genoa, (una delle squadre di
calcio rivelazione della scorsa stagione) domani in notturna.
La gioia di una nuova esperienza professionale, nella Serie A di Calcio, si mescola con l'amarezza
di "essere stato costretto" a lasciare la propria citt e la squadra da sempre amata per poter
trovare nuova linfa in un altro club. Questo mix di emozioni affolla la testa e il cuore del
difensore, ex biancoceleste, Lorenzo De Silvestri.
(Marco Delvecchio, in azione con la
Pescatori Ostia)
Aveva dato l'addio al calcio dopo tanti anni di gloriosa carriera. Tanti anni di militanza nella
Roma (10 anni, 231 gare e 62 reti), un mito per i colori giallorossi (la curva sud era sovente in
delirio per quella mano vicino all'orecchio quando segnava, dopo la famosa "finta del
cammello" che mandava fuori giri gli avversari) per aver "punito" tante volte la
Lazio (superando anche un altro mito giallorosso, Dino Da Costa) nelle stracittadine, un esempio di
professionalità dentro e fuori dal rettangolo di gioco, un campione vero.
(Edy Reja è stato esonerato. Al suo posto Roberto Donadoni)
Non è stato tanto l'esonero, che era nell'aria, a fargli male. Edy Reja lascia, con l'amaro in
bocca, la panchina del Napoli che De Laurentiis ha affidato all'ex bandiera del Milan, e ct della
Nazionale Roberto Donadoni, visto l'andamento disastroso dei partenopei, sprofondati all'undicesimo
posto dopo un grande girone d'andata (non vincono dall'11 gennaio, 1 a 0 in casa contro il
Catania).
A pro Silvio Berlusconi paper says it:
"Ancelotti, una sconfitta che sa di addio."
Pavel Nedved dice addio alla Juventus e ai colori bianconeri, o meglio ribadisce le intenzioni gi
manifestate ampiamente in precedenti momenti e situazioni. Nessun ripensamento, la scelta è
definitiva per il 37enne calciatore originario della citt di Cheb. 8 lunghe stagioni a Torino
(246 gare disputate e 51 gol segnati), un impegno sempre massimo, qualit e quantit , sono alcune
delle note che hanno caratterizzato l'avventura a Torino del biondo centrocampista ceko, il quale
ha avuto la fortuna e la bravura di vincere il Pallone d'Oro.
Domenica pomeriggio, dopo aver condotto il Milan all'obiettivo minimo stagionale, ovvero l'accesso
diretto alla Champions della prossima stagione, ha annunciato l'addio ai colori rossoneri. Dopo
otto stagioni e otto titoli conquistati con il club di Via Turati, Carlo Ancelotti lascia il Milan
e vira oltre Manica.
Non era previsto che ieri fossi a Torino. Nè era previsto che entrassi nuovamente in quello
stadio vicino al quale ho abitato per tanti anni. Ma ieri era un'occasione speciale e ci ho tenuto
ad essere lì a gridare dal vivo FORZA JUVE. C'era in ballo un secondo posto da conquistare ma come
natuarale fin da subito l'atmosfera si è fatta un po' malinconica per l'addio di Pavel Nevdev.
La felicit per la conclusione positiva delle tratttive che hanno portato in azzurro due dei pezzi
pregiati del mercato italiano, Fabio Quagliarella (dall'Udinese) e Luca Cigarini (dall'Atalanta)
passa, in queste ore, in secondo piano. A tormentare il Napoli è improvvisamente la "fuga" del
"Pocho" Ezequiel Lavezzi, fuoriclasse argentino dei partenopei, il quale lascia la citt campana e
vola in Argentina perchè non si sente rispettato dalla societ del presidente De Laurentiis.
Un paio di settimane fa, il presidente della Lazio, Claudio Lotito si è incontrato con il il suo
procuratore per farlo riflettere, ma lui è irremovibile. Parliamo del fuoriclasse macedone Goran
Pandev che ha ormai preso la decisione di andarsene dalla Lazio. L'avventura all'ombra del
Cupolone, con la maglia biancoceleste, sta per terminare, nonostante il presidente Lotito continui
a smentire questa ipotesi.
Perez lo tenta, lui nicchia e dichiara di voler restare al Milan. Kak continua ad affermare che
anche la prossima stagione far parte del nuovo progetto inaugurato a partire dall'addio di
Ancelotti e l'arrivo di Leonardo. Ma, stando alle ultime voci che arrivano da Madrid, dall'edizione
online di "As" e altri media spagnoli, la trattativa Real Madrid-Kak entra nel vivo.
Repetita iuvant. Zlatan Ibrahimovic continua nella tiritera sul suo futuro, affidando stavolta le
sue parole al quotidiano svedese Aftonbladet: "Non mi vedo nello stesso club per tanti anni",
avrebbe dichiarato il calciatore nerazzurro alle pagine del giornale scandinavo. Si prospetta
un'estate infuocata per i tifosi meneghini, che sembrano vedere sempre più vicino l'addio del
capocannoniere del
Se Pandev ha comunicato, gi da parecchio tempo, la volont di cambiare aria, e di trovare nuovi
stimoli da un'altra parte, ma è ancora in stand by, a scuotere ancora di più Formello e dintorni
è l'addio annunciato da Delio Rossi: "Il prossimo anno non sarò più l'allenatore della Lazio".
Si conclude dunque l'avventura in biancoceleste del tecnico romagnolo ma finisce, soprattutto, nel
peggiore dei modi, il braccio di ferro tra tecnico e presidente.
Neanche è andato via che gi , per qualcuno di molto importante e influente, come il presidente
rossonero Silvio Berlusconi, Kak è "passato di moda", quasi fosse gi un ricordo. Il Premier,
dopo aver affermato che Lunedi sar il giorno del colloquio decisivo per sapere il futuro del
fuoriclasse brasiliano (quasi raggiunto l'accordo con il Real Madrid), rilascia delle dichiarazioni
che costituiscono, in sostanza, una sorta di "addio" anticipato: "A decidere il loro futuro - ha
detto il numero uno rossonero - sono sempre i ragazzi che devono scegliere come proseguire la
carriera per mettere da parte il loro patrimonio.
Il mercato della Juventus, tra arrivi e partenze, è sempre in fermento. E' vicinissimo, infatti,
l'addio di David Trezeguet. Il franco-argentino ha chiesto espressamente di essere ceduto, tramite
il suo procuratore, Antonio Caliendo, e la societ è decisa ad accontentarlo. Entra dunque nel
vivo un'operazione da circa dieci milioni di euro, che permetter alla societ bianconera di
rientrare in parte dei soldi spesi per accaparrarsi il fuoriclasse brasiliano Diego, e che dar la
possibilit all'attaccante di poter trovare nuovi stimoli e continuit in un altro club.
Un Silvio Berlusconi, in versione presidente rossonero, davvero carico e motivato. Finita un'annata
difficile, conclusa comunque con un posto nell'Europa che conta, si riparte. con rinnovata fiducia.
E il nuovo corso del club di Via Turati, con in panchina il giovane tecnico Leonardo, prende avvio,
come sempre, per vincere: "Il Milan, come sempre, parte per vincere tutto".
Ci si attende molto dalla stagione della Juventus. E' il destino delle Grandi. Per una Signora
squadra, costruita sempre per vincere, la stagione passata, l'ultima di Ranieri in panchina, è
stata fallimentare, nonostante la conquista della Champions diretta, con il secondo posto raggiunto
nella Serie A di Calcio.
Neanche è iniziata la Serie A di Calcio, dove sicuramente ci regaler perle di grande livello,
sia in fatto di gol che di giocate palla al piede, ma il talento di Bari vecchia concede gi
grande spettacolo. Parliamo, naturalmente, di Antonio Cassano, attaccante della Samp e gioiello
purissimo del nostro calcio, rifiutato però da Lippi per l'Italia ("Questioni psico-tecniche", per
spiegazioni chidete al coach), ma anche, a quanto pare, da Mourinho.
La vittoria, rocambolesca e anche un pò fortunata, arrivata ieri a Siena, in rimonta (gol iniziale
di Maccarone per i toscani, rimonta giallorossa realizzata grazie ai gol di Mexes e Riise), nella
terza giornata della Serie A di Calcio, contro il team di Giampaolo, ha riportato un pò di
tranquillit in casa della Roma.
La vittoria di Siena, nella terza giornata della Serie A, anche se ottenuta in maniera rocambolesca
e con una buona dose di fortuna, sembrava aver rasserenato l'ambiente, a Trigoria e dintorni. I
primi tre punti, dopo un difficile inizio nella Serie A di Calcio, sembravano aver fatto tornare il
sorriso.
Nonostante, in maniera decisamente seccata, Marcello Lippi ha provato a chiudere i vari tormentoni
("Amauri? Cassano? Basta cavolate, non me ne frega nulla", queste le parole del Ct in conferenza
stampa) che circolano ormai da giorni all'interno e all'esterno del ritiro azzurro, Antonio Cassano
continua ad essere l'oggetto principale delle discussioni.
Da un possibile riavvicinamento alla definitiva rottura. L'argentino Cristian Ledesma rompe (e
questa volta definitivamente) con la Lazio e chiede la rescissione del contratto, preparandosi
dunque a salutare la capitale e il club di Claudio Lotito.
Il calciatore sudamericano, nativo di Buenos Aires (classe 1982), stanco di aspettare il reintegro
in rosa, ha spedito in Lega (al Collegio Arbitrale) il suo ricorso, comprensivo di risarcimento
danni.