Sul Corriere di oggi, lo sottoscrivo

Da torinese e da analista politico, prima che da tifoso della Juve, provo a analizzare l'«affare Ranieri» e trarne una morale. L'esonero dell'allenatore a due giornate dalla fine del campionato è stato un nonsenso. Logico, perché non risolve nulla. Societario, perché crea un precedente devastante sia per l'immagine sia gestionale.