Ancellotti, gestaccio alla curva Juventina: "Lo rifarei" (La Stampa)

Un solo coro è bastato per accendere un vulcano che si era soltanto addormentato. Il coro arriva dalla Curva juventina e a Carlo Ancelotti ricorda tempi difficili: due scudetti persi per un soffio e un'etichetta pesante quanto ingiusta, quella di eterno secondo. L'urlo è becero e dirompente: «Un maiale non può allenare», la reazione è istintiva, immediata.